Ogni cosa che leggi qui
ha una fonte. Eccole.
So cosa significa cercare informazioni sulla finanza islamica in Italia e non sapere di chi fidarsi. Per questo ho deciso di mostrarti tutto: chi sono, cosa ho studiato, chi mi guida, e come verifico quello che scrivo.
Fondatore di FITRA
Mi chiamo Stefano Ghirardi
Ho iniziato questo percorso nel 2022 per un motivo semplice: volevo capire come gestire i miei soldi senza compromettere la mia fede, e in Italia non trovavo niente di affidabile in italiano.
Dopo mesi a studiare fonti internazionali, corsi e pubblicazioni, ho capito che il problema non era solo mio. Tante persone nella nostra comunità avevano le stesse domande e nessun punto di riferimento.
Così è nato FITRA. Sono una persona che studia ogni giorno, verifica quello che impara con chi ne sa più di me, e lo condivide con onestà. Quando non so qualcosa, lo dico.
Qui sotto trovi il mio percorso di studi completo. Ogni certificazione è reale e verificabile — puoi controllare tu stesso.
Cosa ho studiato e con chi
Il mio percorso unisce due mondi: la finanza tradizionale e la giurisprudenza islamica. Credo che servano entrambi per capire davvero come funzionano le cose.
Ho studiato il quadro normativo italiano — perché prima di parlare di finanza islamica, bisogna capire le regole del paese in cui viviamo.
La mia certificazione internazionale in finanza islamica. Ethica Institute è uno degli enti più riconosciuti al mondo in questo campo.
La parte tecnica: calcoli finanziari applicati ai contratti sharia-compliant. Qui si passa dai principi ai numeri.
Un approfondimento accademico sui sistemi economici musulmani. Le fondamenta teoriche dietro tutto il resto.
Studio la giurisprudenza delle transazioni islamiche con Islamic Knowledge. È il cuore di tutto quello che faccio.
Christopher mi segue da vicino nel mio percorso professionale. È la persona che mi ha aiutato a trasformare lo studio in qualcosa di concreto.
Non faccio tutto da solo
Le cose che pubblico su FITRA non nascono dalla mia testa e basta. Mi appoggio a persone che hanno dedicato la vita allo studio della Sharia e della finanza islamica. Sono loro che mi correggono, mi guidano, e mi aiutano a non sbagliare.
Christopher Barthélemy
Più di 20 anni nel settore finanziario, un MBA in Finanza Islamica a Strasburgo, e la capacità rara di unire competenza tecnica e rigore etico. È il fondatore di lina.finance.
Finanza islamica
Dr. Mohamed Karrat
Ha studiato nelle università più importanti del mondo musulmano — Al-Quaraouiyine e Al-Azhar. Oggi siede nel comitato Sharia dell’AAOIFI, l’organizzazione che definisce gli standard per tutto il settore.
AAOIFI
Dr. Omar Wald Ghzala
Specializzato nel verificare che i prodotti finanziari islamici siano davvero conformi. Certificato dall’AAOIFI come auditore Sharia. È il tipo di persona che controlla ogni dettaglio.
CSAA — AAOIFI
Mikael Perochon
Dottorando all’Università Islamica di Medina, ricercatore in giurisprudenza comparata. Insegna Fiqh e scienze religiose da anni. Porta la profondità accademica che serve per non semplificare troppo.
Univ. Islamica di MedinaCome verifico quello che scrivo
Quando pubblico qualcosa su FITRA, non lo faccio basandomi su un’opinione personale. C’è un sistema dietro — lo stesso che la finanza islamica usa da secoli per distinguere ciò che è lecito da ciò che non lo è. Te lo spiego in modo semplice.
Usul al-Fiqh
Tutto comincia dalle fonti: il Corano e la Sunnah. Sono le basi che non cambiano — e che ci dicono cosa è vietato: la Riba (interesse), il Gharar (incertezza speculativa), il Maysir (azzardo).
Le fondamenta immutabili. Tutto quello che viene dopo si basa su queste due fonti.
Il consenso dei sapienti e il ragionamento analogico. Sono gli strumenti che permettono di applicare i principi anche a situazioni nuove — come una piattaforma fintech o una criptovaluta.
Il Sapiente e la Fatwa
Ci sono situazioni in cui non basta leggere — serve qualcuno che abbia studiato per anni e sappia interpretare. Il Sapiente (Faqih) è quella persona. La Fatwa è il suo parere legale: ti dice se un contratto, un investimento, o un prodotto finanziario è halal oppure no. È il ponte tra i principi e la vita reale.
Lo Sharia Supervisory Board
Nelle istituzioni finanziarie islamiche serie, c’è un comitato di sapienti che analizza ogni singola operazione prima che venga approvata. Sono loro che rilasciano il certificato di conformità — la garanzia che quel prodotto rispetta i principi della Sharia.
Controllo Interno e Sharia Audit
Non basta approvare un prodotto una volta. Il Controllo Interno è la sorveglianza quotidiana — assicurarsi che le promesse vengano mantenute ogni giorno.
La sorveglianza di tutti i giorni. Serve a verificare che quello che è stato promesso venga effettivamente rispettato.
La revisione finale. Se qualcosa non torna, si calcola la purificazione del guadagno attraverso la beneficenza (Sadaqah). L’obiettivo è che nulla di impuro rimanga.
Lo Standard AAOIFI
L’AAOIFI è l’organizzazione internazionale che mette d’accordo i sapienti di tutto il mondo su come fare le cose. Definisce standard comuni di contabilità e conformità Sharia. Quando dico che un’informazione è verificata, è a questi standard che faccio riferimento.
Una nota importante
Tutto quello che trovi su FITRA ha scopo informativo e didattico. Non è consulenza finanziaria, non è un parere legale, e non è una fatwa. Per decisioni sul tuo patrimonio, parla con un professionista qualificato.